Un appoggio storto uscendo dal vetro, il classico. Quello che fai nei primi venti minuti decide se salti una settimana o un mese. Questo non sostituisce un medico: è quello che fai mentre decidi se ti serve.
Subito: fermati
Non “provare a fare due passi per vedere”. Siediti, scarpa allentata, piede sollevato su una borsa o una sedia.
Freddo, ma non a contatto
Ghiaccio o un impacco in gel dal freezer del circolo, avvolto in un asciugamano, per 15 minuti. Poi pausa di 15, poi ancora 15. Il freddo diretto sulla pelle fa danni: sempre un panno in mezzo.
Compressione leggera
Una cavigliera elastica o una fascia, stretta quanto basta per sentirla, non per bloccare il sangue. Se le dita diventano fredde o formicolano, è troppo stretta.
Quando andare al pronto soccorso
- Non riesci a fare quattro passi appoggiando il piede.
- Dolore forte premendo sull'osso del malleolo, non sul lato.
- La caviglia si deforma o il gonfiore è immediato e enorme.
In questi casi serve una radiografia. Negli altri, riposo e ghiaccio per due giorni, poi movimento leggero.
Il ritorno in campo
Quando cammini senza dolore, le prime partite con la cavigliera. E da lì in poi, cinque minuti di equilibrio su un piede solo prima di ogni partita: è l'esercizio che previene la ricaduta, e non costa niente.