Una racchetta da padel è fatta di schiuma e fibra: non ama il freddo, non ama l'umidità, e odia gli sbalzi. Chi la lascia in macchina da novembre a marzo la ritrova con la gomma indurita e il primo smash di primavera suona a vuoto. Cinque regole, nessuna costa niente.
1. Mai in macchina
Il bagagliaio d'inverno scende sotto zero di notte e sale a 20 gradi al sole. La schiuma si contrae e si dilata, e nel giro di un mese si micro-frattura. A casa, in un armadio, a temperatura stabile.
2. Custodia, e asciutta
Nella borsa o in una custodia, mai dentro un sacchetto di plastica: l'umidità resta intrappolata. Se la racchetta è bagnata di sudore dopo l'ultima partita, lasciala asciugare una notte prima di riporla.
3. Togli l'overgrip vecchio
Un overgrip usato trattiene sudore e sale per mesi, e a marzo puzza. Toglilo a fine stagione, rimetti quello nuovo il giorno che torni in campo.
4. Controlla il protettore del telaio
Se il protettore è segnato o si stacca, la pausa è il momento di cambiarlo: la colla aderisce meglio su una racchetta pulita e a temperatura ambiente.
5. Le palline
Le palline aperte perdono pressione anche da ferme: quelle avanzate a fine stagione vanno nel pressurizzatore, altrimenti a marzo sono da buttare. I tubi chiusi si conservano bene, ma non al freddo: anche loro in casa.
Un consiglio in più: la pausa è il momento giusto per lavorare su gomito e polso con dieci minuti al giorno di palla giroscopica. A marzo il braccio ringrazia.