Padel d'estate: caldo, sole e crampi. Come si gioca a luglio senza soffrire

Giocatrice vista dall'alto sul campo di padel al sole

Il padel italiano vive d'estate: campi all'aperto, partite dopo cena, tornei del circolo. Ma tra giugno e settembre le partite delle 15 finiscono con crampi, mal di testa e il primo set buttato. Qualche regola semplice.

Orario e durata

Se puoi scegliere, prima delle 10 o dopo le 19. Se non puoi, riduci: un'ora e mezza al caldo vale due ore normali. Al cambio campo siediti all'ombra, non restare in piedi a parlare.

Acqua e sali

Mezzo litro nell'ora prima, poi un sorso a ogni cambio campo: la borraccia da un litro con le ore serve proprio a non dimenticarsene. Se sudi molto, un integratore di sali nella seconda borraccia; i crampi arrivano quasi sempre da lì, non dalla stanchezza.

Sole

Crema 50 mezz'ora prima, cappellino in rete che non trattiene il calore, e per chi si scotta facilmente i manicotti anti-UV: bagnati raffreddano davvero le braccia.

Le tre cose da tenere in borsa

  1. L'asciugamano rinfrescante: bagnalo, strizzalo, sul collo al cambio campo.
  2. Un secondo overgrip: al caldo lo cambi a metà partita, non ogni tre settimane.
  3. Un paio di calze asciutte per il ritorno.

Dopo

Doccia tiepida, non fredda; acqua con un pizzico di sale; e i polpacci sul foam roller per cinque minuti se vuoi camminare normale domani.