Perché le palline da padel perdono pressione (e come farle durare il doppio)

Racchetta da padel e pallina sul campo blu

Le palline da padel sono pressurizzate: dentro c'è aria a una pressione superiore a quella esterna, ed è quella che le fa rimbalzare. Il tubo sigillato la conserva; una volta aperto, la pressione comincia a uscire attraverso la gomma, giorno dopo giorno, anche se le palline restano nella borsa.

Cosa noti in campo

Dopo una partita la pallina è ancora buona. Dopo due, rimbalza più bassa e il gioco si fa lento: le volee si fermano, le uscite dal vetro non arrivano. Dopo tre o quattro, tutti chiedono un tubo nuovo. È il motivo per cui un giocatore abituale spende in palline più che in grip e protettori messi insieme.

Come rallentare il calo

  • Non lasciarle al caldo: il bagagliaio d'estate le rovina in un pomeriggio.
  • Non aprire il tubo prima del necessario: aprilo in campo, non a casa.
  • Conservale in pressione: un pressurizzatore è un contenitore che, chiudendosi, riporta l'aria alla pressione del tubo originale. Le palline usate una volta, messe dentro dopo la partita, tornano in campo con un rimbalzo quasi da nuove.

Quanto si risparmia

Chi gioca due volte a settimana consuma circa due tubi al mese. Con il pressurizzatore molti giocatori arrivano a uno: il contenitore si ripaga in due o tre mesi e poi è tutto risparmio.

Un consiglio onesto: il pressurizzatore non resuscita palline morte. Funziona su palline usate una o due volte, non su quelle dimenticate in borsa da un mese.