Riscaldamento per il padel in 10 minuti (che eviti gli strappi del primo set)

Giocatrice di padel in movimento sul campo

La maggior parte degli infortuni da padel arriva nei primi dieci minuti: il corpo è freddo, la testa vuole già giocare. Questo riscaldamento dura quanto il palleggio che facevi comunque, ma prepara davvero le cose che poi ti servono: caviglie, spalle, polso.

1. Corda, due minuti

Salti leggeri, piedi vicini, senza forzare. Alza il battito e sveglia polpacci e caviglie. Una corda con i cuscinetti non si annoda e sta nella tasca della borsa.

2. Spalle con le bande, un minuto e mezzo

Banda leggera tra le mani, braccia tese davanti: apri e chiudi 15 volte. Poi la banda sotto i piedi, tira verso le spalle 15 volte. Le bande elastiche da 5 resistenze bastano per tutto.

3. Affondi e squat, due minuti

Dieci affondi per gamba, camminando, poi dieci squat lenti. Sono i movimenti della volee e del recupero dal vetro: meglio farli senza pallina prima che con la pallina dopo.

4. Scatti brevi tra i coni, due minuti

Metti tre coni a due metri uno dall'altro e fai avanti-indietro-laterale. Serve a svegliare i cambi di direzione, la cosa che nel padel fai più di tutte.

5. Polso e avambraccio, un minuto

Rotazioni del polso in entrambi i sensi, poi apri e chiudi la mano stringendo la racchetta per il manico. Chi ha avuto problemi di gomito aggiunge 30 secondi con la palla giroscopica.

6. Palleggio vero, due minuti

Ora sì: volee da metà campo, poi da fondo, poi qualche smash morbido. Non è la partita, è l'ultimo pezzo del riscaldamento.

Se vuoi tutto in una tasca: bande, corda e coni sono nel Kit Riscaldamento.